Il golf ha la reputazione di sport composto, quasi cerimonioso. Poi si va a scavare tra i record e si scopre un mondo di bambini di quattro anni che imbucano in uno, mazze da golf portate sulla Luna e campi lunghi quanto l’Italia intera. Ecco una selezione delle stranezze più incredibili — e documentate — della storia di questo sport.
Il drive più leggendario: 515 yard, nel 1974
Nel 1974, durante una qualificazione al US National Seniors Tournament, il 64enne Mike Austin colpì un drive che ancora oggi viene citato come uno dei più lunghi mai eseguiti in gara: circa 515 yard, poco più di 471 metri. Merito del vento a favore, del terreno duro come cemento del Winterwood Golf Course e di uno swing che i biomeccanici studiano ancora oggi — ma il colpo non fu mai omologato secondo gli standard moderni. Resta comunque il drive più mitizzato nella storia del gioco.
La buca in uno più lunga mai registrata
Immaginate di imbucare al primo colpo su una buca lunga quasi mezzo chilometro. È successo davvero: Shaun Lynch centrò un’ace su una buca dogleg di 496 yard (circa 453 metri) in Inghilterra, un record riconosciuto dal Guinness World Records. Per dare un’idea: un giocatore professionista arriva raramente oltre le 320-330 yard con il drive.
Il più giovane e il più anziano ad aver fatto un Hole in one
- Il più giovane in assoluto: Christian Carpenter, 4 anni e 195 giorni.
- La più giovane tra le bambine: Soona Lee-Tolley, 5 anni e 103 giorni.
- Il più anziano: Gus Andreone, a 103 anni.
- La più anziana: Elsie McLean, a 102 anni.
Un range di quasi un secolo tra il più giovane e il più anziano protagonista dello stesso, identico colpo di fortuna (e talento).
51 buche in uno in una carriera
Mancil Davis ha realizzato 51 hole-in-one tra il 1967 e il 2007, il maggior numero riconosciuto per un singolo golfista nell’arco di una carriera. Statisticamente, per un giocatore amatoriale la probabilità di fare un’ace è stimata attorno a 1 su 12.000 colpi: fare i conti su cosa significhi arrivare a 51 lasciamo a voi.
Tre buche in uno… nello stesso giro
Se un’ace è un evento raro, tre nello stesso giro sfiora l’incredibile. È il record di Patrick Wills, che il 22 giugno 2015 al Laurel Hill Golf Course in Virginia ha imbucato al primo colpo per tre volte in un solo round.
Il campo da golf più lungo del mondo: 1.365 km
Il Nullarbor Links, in Australia, è ufficialmente il campo da golf più lungo del pianeta: 18 buche, par 72, distribuite lungo 1.365 chilometri di Eyre Highway, una buca per ogni cittadina o stazione di servizio tra Kalgoorlie (Australia Occidentale) e Ceduna (Australia Meridionale). Giocarlo tutto significa un vero e proprio road trip nell’outback, mazze nel bagagliaio comprese.
Il campo più “basso” del mondo
All’estremo opposto per bizzarria c’è il Furnace Creek Golf Course, nella Death Valley californiana: si gioca a 214 piedi (circa 65 metri) sotto il livello del mare, con temperature che in estate sfiorano i 50°C. È ufficialmente il campo da golf a quota più bassa al mondo.
Il colpo più lungo di sempre: sulla Luna
Chiudiamo con il record che nessuno batterà mai. Il 6 febbraio 1971, durante la missione Apollo 14, l’astronauta Alan Shepard attaccò una testa da ferro 6 a un attrezzo geologico e colpì due palline da golf sulla superficie lunare. Complice la gravità lunare, un sesto di quella terrestre, e l’assenza di atmosfera, Shepard scherzò dicendo che la seconda pallina era volata per “miglia e miglia”. Le riprese ufficiali suggeriscono distanze più modeste — ma resta, letteralmente, il colpo più fuori dal mondo mai giocato.



